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Letteratura Poeti Famosi



Il Mondo.

Raffaele Feola Balsamo


Mondo

Sono atterrito e acuto
amor mio, sono stanco di
attendere il richiamo del cielo,
e i miei fratelli non son tali,
son solo vaghi riflessi di una
annosa voglia di poter
sorridere con loro e allontanare
l’aberrante ed eterno litigio
fra il bene ed il male.

Dimmi amore fu il caso
a concederti a me o fu
un inganno di una perfida
vendetta per un peccato
da me commesso.

Forse sono stati i miei
ostinati silenzi,
o i miei flebili abbracci,
perdonami e non
tormentarti, amare qualcuno
conduce alla solitudine,
e distrugge con ambigua
maestria ogni sentiero
che conduce alla grande
felicità. Quanto inutile
grigiore in mondo cosi’
bello, ma obsoleto e folle.

Raffaele Feola Balsamo.



La nonnina.

Raffaele Feola Balsamo

La nonnina.

Che tenacia straordinaria
la dolce nonnina.
Ricordo ogni mattina
ai primi palpiti di luce era
già alla fontana del paese
con i suoi variegati
abiti da lavare,
e con insperata forza
li riportava a casa
fiera di aver assolto ad un
compito cosi impellente.

Dolce era quel profumo
di pulito che ella
seminava per strada,
che dolce donna,
e tutti col cappello
nelle mani
la ossequiavano,
e le donne se
pronunciavano il suo nome
era solo per mostrarla
come buon esempio.

Che dolce donna
col sorriso perenne
dato a lei in dono
dal buon Dio…..ora
è in Paradiso ma quanta
malinconia, quanta tristezza.

Raffaele Feola Balsamo.



Cuore.

Raffaele Feola Balsamo

Cuore.

Cor gaudio
e pensieri gentili
ma che dir
di un misterioso
animo cosparso
di umile beltà,
suvvia sii generosa
ama tanto.

A che serve pensarci,
la vita, che vita
dolce e scanzonata,
ma il dolce sentimento
mostra e non sempre
concede e quanti
inutili rimpianti,
l’indifferente presente
schernisce il passato
e deride il futuro,
egli è l’ignobile padrone
delle nostre esistenze.

Raffaele Feola Balsamo.



Io penso…..io vorrei.

Raffaele Feola Balsamo

Io penso….io vorrei.

Gioia mia, ho raccolto
ciò’ che il tuo cuore
vuol donarmi,
ma troppa e l’acredine
del mio pensare.

Lascia stare,
c’è poca luce nella mia vita
la mia lampada a quattro facce
è tiepida e fa poca luce,
ma se morrò nulla ho perso,
solo l’esistenza
e non vedrò più
il volto della dama nera.

Io raccolgo fiori e terra
e non ho che vaghi ricordi
dei baci materni,
forse perchè mai ne ho avuti,
intanto scivolo
su quei gozzoviglia che
mi sono appartenuti
in gioventù senza ritegno,
ma basta rimembrare,
cose più importanti
attendono la mia anima,
fuggirò una notte di questa,
lontano….
e solo il mio cuore
saprà dove andrò.

Si sono felice,
le stelle arroccate
su un cielo immenso
rendono fertile il mio dire,
ma tu non seguirmi,
non capiresti il mio
è solo un miracolo
e si vive in solitudine,
poi finalmente
l’agognata felicità.

Raffaele Feola Balsamo.



Il Commiato.

Raffaele Feola Balsamo

Il commiato.

Amore ammorbante,
bivacca
nel mio cuore
e non assillare,
sono affranto
e logoro,
è l’ora dell’addio
e non affliggere.

Sono un miscuglio
di rabbia e livore,
son fatuo e crudele,
ma non posso
ghermirti,
anche se mi tradisti
sono inerme
e disarmato
nell’osservare
i tuoi occhi
azzurri come
il cielo più blu.

Quanto mormorio
inutile nottempo,
udivo e codividevo
le tue parole,
mentre perdevo
di vivacità
e perspicacia,
che fine mesta per
un amore idilliaco.

Raffaele Feola Balsamo.



Strani pensieri.

Raffaele Feola Balsamo


Strani pensieri

Invio messaggi al di là della vita,
orsù miei cari siate cortesi
inviatemi sorrisi,
mai volli essere lontano dal
vostro cuore,
il vostro eterno silenzio
affligge chi ascolta,
la morte vien scacciata da tutti…
troppo dolore per chi piange,
ma spesso son pianti brevi
e nel raccontare le vostre gesta,
false lacrime scivolano
silenziose su volti da tempo rassegnati.

Ed io non riesco a dimenticare
l’odore acre di quella chiesa
colma di volti distratti,
dalla frenetica attesa del fuggi fuggi.

Volli provare cosa ebbe a pensare
colui che era in procinto di salire
a te mio Signore, nulla,
era già via, ormai il mondo….
questo mondo non gli apparteneva più…
finalmente, ansietà e dolori e tormenti
son finiti, ora solo il giusto premio
del suo vivere…fuoco o cielo.

Raffaele Feola Balsamo.