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Letteratura Poeti Famosi



VOLEVO, VOLEVI .

carmine16

Ancora qui a domandarci che sarà di noi
per poi a continuare a far finta di niente
come se il tempo per te e per me non contasse più .
come se il tempo passato ed il tempo presente
di noi due non avesse la stessa amarezza di sale negli occhi
lo sguardo lungo il silenzioso mare…
i passi leggeri lungo la solitaria spiaggia
e la brezza leggera che accarezza
i nostri accaldati visi…
volevo , volevi …un bacio , una carezza ,
ma il freddo e gelido vuoto di noi due
attenua i nostri spenti sorrisi ,
l’odore balsamico del mare
impregnano le tue mani …le mie mani …
volevi ,volevo … una parola , un sorriso ,
ma questo vuoto di noi due
si è appiccicato addosso come la salsedine ,
sembriamo due naufragi , io …
che mi perdo tra le pieghe dei tuo seni , e tu…
che silenziosa scivoli leggera
dentro a un sogno che recide e smorza i battiti ,
brividi freddi senza sapore impregnano le nostre lingue …
sono lascive , piene e vuote , ma densi di tristezza …
annegano sul mio corpo , sul tuo corpo …
mani che come rami secchi s’inerpicano
senza trovare un lembo di carne , la mia carne . la tua carne
volevo , volevi …in questa notte buia
che sembra un mantello di velluto scuro
l’ amore di un giorno … l’ amore di ieri e che …
ora non c’è più …
infinite mutazioni fluttuano sui nostri freddi corpi ,
come onde di questo mare si perdono
in infinite sospiri che si insinuano nei nostri occhi ,
indifesi , soli e senza parole
lasciamo che il vento porta via i nostri cuori
che non danno più senso al nostro amore ….
carmine16….27705/2017



Ogni giorno.

Raffaele Feola Balsamo

Ogni giorno.

Ogni giorno perdo qualcosa
che mi appartiene e mi è caro,
non posso che rassegnarmi,
ormai non lotto più, ansimo solo.

Dimmi tu anima perchè sei al mondo?
Che rappresenti se noi non ti
supplichiamo mai e tu con la tua
indifferenza fai promesse che mai
potrai mantenere, io sono stanco
di te e del tuo fare ingannevole.

E come un temporale devastante
scarichi ombre e dubbi e devasti la
mia arroganza,la mia indifferenza,
ti prego non disarmare ciò che mi
permette di difendermi,lascia che io
possa oltraggiare le mie verità
e la mia ormai inutile frustante vita.

Raffaele Feola Balsamo



ANCORA UNA VOLTA .

carmine16

Vorrei perdermi ancora una volta
per l’ ultima volta negli occhi suoi ,
sentire su di me i suoi abbracci
quelli che mai più avrò ,
ancora una volta mordere
con amore le sue labbra
e assaporare il suo amore …
Ancora una volta
cercare tra le sue mani
quelle strane carezze
che sapevano d’ estasi ,
vorrei …ancora una volta
per l’ ultima volta addormentarmi
e svegliarmi con lui per dirgli
Ti amo…
Nonostante tutto l’ amo ancora … ,
ma ancora una volta
lui resta solo nei miei pensieri…..

carmine16…..26…/05/2017…..



OGGI MI SENTO COSI’…

carmine16

Oggi vivo dove si trova la mia anima
dove la mente spazia libera
e gira e rigira senza meta
oltre il tuo nudo corpo .
Oggi mi sento così,
tra le tue braccia
mentre sento vibrare
la vita che c’ è in te
e guarda caso io ci sto bene…
Oggi mi sento così ,
ti respiro addosso
e tu con forza trattieni le mani
su i miei seni accaldati
che non hanno più segreti .
Oggi mi sento così ,
non riesco a percepire
il battito del mio cuore
ma solo l’ affanno dei tuoi respiri
che si spengono sulla mia pelle .
Oggi !!! Mi sento tua …..

carmine16……26/05/2017



Il Tuono.

Raffaele Feola Balsamo

Il Tuono.

L’arroventato fulmine
io udii, e le praticanti donne,
dalla fede indomita
con mite dolcezza si arroccarono
in una grande chiesa.

Fra mille preghiere invocarono
il Dio del perdono e della
clemenza, e piano piano
il pregevole bello
placò l’ormai il quieto tuono
che ignaro paventò disordine
nel cuor di codeste donne
che aggrovigliavano
tremule il loro logoro Rosario
mentre scorreva veloce
nelle loro piccole mani.

Che ovazione per te mio Signore,
la tua costante presenza
risveglia i miei sopiti affetti,
e se pur volli amarti ora ti adoro.

Raffaele Feola Balsamo.



Sortilegi.

Raffaele Feola Balsamo

Sortilegi.

Non posso tacere, grandi lacci
stringono la perfida ira dei neri
auspici, e le virtù svanite nel nulla
con malvagi sortilegi posti in ampolle
da vecchie e insolenti streghe.

Ma io non temo l’ immane ardire
delle nere profezie, questa
è la mia esistenza e nulla
ne potrà mai mutarne le
fattezze, ne rendermi felice.

O miei cari che del cielo avete
fatto dimora eterna, accordatemi
ciò che mi permetta di cacciare
l’ira tenue che rende la mia vita
fievole e sommessa.

Speranza, solo una speranza,
per un felice avvenire in tal mondo
calpestato dal vergognoso e osceno
sopravvivere, siate prodighi miei cari
e mutate il nostro tremendo destino.

Raffaele Feola Balsamo.